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domenica 5 novembre 2017

"L'arte dei rumori" - Luigi Russolo

L'11 marzo 1913 il musicista e pittore futurista Luigi Russolo pubblica "L’arte dei rumori", una lettera-manifesto che rinnega l'arte classico-romantica e inneggia alla prosa, alla quotidianità, alla volgarità del rumore in tutte le sue manifestazioni contingenti e meccaniche (dallo scoppio di un motore allo sferragliare di un treno).

Per riprodurre questo genere di rumori Russolo stesso costruisce l'intonarumori (apparecchio che simula ululati, stropiccii, gorgoglii, sibili e ronzii e può ronzare, ululare, rombare, scoppiettare), e un rumorharmonium, il mezzo necessario ad amplifiacare gli effetti musicali creati dall'intonarumori. Purtroppo questi strumenti furono distrutti durante la seconda guerra mondiale.



"L'arte dei rumori", il risveglio della città di Luigi Russolo

Le storie e i protagonisti della musica artificiale della musica artificiale - Polisonum

Polisonum è un progetto di ricerca sonora sui luoghi, è reinventare lo spazio urbano, destrutturandolo, rompendo gli schemi e la routine, mettendo in relazione gli elementi che lo attraversano per comporre nuovi spazi sonori.
L’ascolto e la ricerca dei suoni che ci circondano stimolano uno sguardo attento, forniscono informazioni sulla natura degli oggetti che popolano il mondo, sulle loro relazioni e interazioni reciproche e il loro costante divenire. I suoni possono essere esperiti soltanto nel momento specifico della loro emissione, attraverso la molteplicità di eventi che avvengono simultaneamente, nelle dinamiche del loro continuo cambiamento nello spazio e nel tempo. Non percepiamo solo uno spazio acustico ma, nell’abitarlo, lo rimodelliamo e ne prendiamo parte. I suoni sono eventi in costante riconfigurazione.
Attraverso la mappatura acustica di un’area (una piazza, una via, un palazzo o un intero quartiere) vengono riscritti i processi acustici di un luogo, trasformando il soundscape della strada in un'opera aperta, con cui lo spettatore ha possibilità di interagire, di 'suonare il paesaggio'.

Soundcloud Polisonum

domenica 22 ottobre 2017

Dai rumori della città alla musica: Casacci&Co portano i suoni di Torino nel jazz



Si chiamano MCDM + Cisi, acronimo non solo dei nomi dei leader del gruppo, Max Casacci (fondatore dei Subsonica) e Daniele Mana, ma anche del significato intrinseco del loro progetto: Materia Che Diventa Musica. 'The City' (questo il titolo dell'album) è un progetto che unisce diversi mondi, l'elettronica e il jazz insieme ai suoni della città di Torino: i rumori del traffico, dei mezzi pubblici, del brusio nei bar e delle fontane, o meglio, dei caratteristici Turet, diventano elementi portanti dell'armonia dei brani.

Di seguito il link di un articolo del quotidiano online La Presse e dell'album completo



MCDM

The city


Riassunto del blog

Il tema principale del blog , come descritto della mappa concettuale , è la musica artificiale , ossia l'arte di combinare tra loro i s...